(Genova, 3 settembre 2008, mercoledi)_251
ARRIVI #4 (nella stanza)
Nella stanza un grande specchio
era fissato sulla parete di fronte al letto:
il resto dell’arredo era di confortante squallore
la finestra si apriva s’un cortile interno,
un quadrato di persiane chiuse:
da ogni angolo della grondaia
un rivolo d’acqua scorreva sul cemento,
una croce verdastra si riuniva allo scarico nel centro
aveva piovuto, com’era consueto
in quella stagione di nebbie al mattino, afa meridiana
e temporali al tramonto
alla vista dell’acqua gli venne sete
ma il piccolo lavandino in un angolo a piastrelle,
rendeva scomodo anche riempire il bicchiere,
opaco, grosso e pesante sulla mensola cromata

lunedì 8 settembre 2008
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