(Genova, 15 gennaio 2009, giovedi)
335_NEBBIA E NAVE
una sagoma scura nella nebbia sottile,
un vascello fantasma dagli alberi alti e il nero castello,
malgrado ci rassicuri l’ora diurna
è in sosta fuori dal porto
da solo attende un segnale d’ingresso,
un messaggio che garantisca l’accosto,
una squadra pronta in banchina,
una cima che lentamente tiri e trattenga uniti
due mondi
ci si tocca, ci si lega,
si scambiano gli anni tra stiva e terra,
in breve si è vissuto assieme
a lavoro concluso, voltate le spalle,
chi rimane muove al riposo,
la nave di notte al mare aperto.

martedì 20 gennaio 2009
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