(Genova, 22 gennaio 2009, giovedi)
339_AMMIRA LA NUVOLA IN MOTO
bianchi pennacchi e piume avanzano dal fondo
sulla groppa scura di una carovana,
sbuffi di vapore da bocche di camini,
cime di neve coi piedi nella pozza
di acqua e carbone,
teste per aria tra la folla cupa,
segni ribelli schizzati sul muro vietato
non c’è parola veloce da scrivere in tempo
il mondo che di continuo ci passa in capo:
mentre cerchiamo la definizione,
il fenomeno è apparso e già consumato,
un odore di scarica scoccata ci pizzica il naso,
l’occhio stupito ancora non crede di aver visto il bagliore,
l’angelo che annuncia e svanisce,
la traccia di un atomo sullo strumento
una tendenza emerge con il suo contrario,
di entrambi occorre prendere nota e seguire sviluppi
ma una variante imprevista poi sorge
e scombina modello e certezze
ammira la nuvola in moto, esempio del dubbio,
gigante disposto a mutare in fumo
sostanza e opinione.

martedì 27 gennaio 2009
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