(Genova, 23 febbraio 2009, lunedi)
359_DAL DIARIO DI FIRPO_3
nel pieno inverno di guerra
il poeta s’incontra con gli amici ai giardini,
al riparo lui crede dalle spie di regime
si scambiano sottovoce gli accenni
che a fatica hanno colto tra le righe
di giornali blindati,
esultano alle incalzanti sconfitte
che s’intuiscono dietro i titoli reticenti,
s’incupiscono alle gridate vittoriose avanzate:
ma nessuna notizia è sicura
nemmeno se giunge da un quartiere diverso
della stessa città
ancora
sulla panchina si passa da entusiasmo a sconforto,
avvolti nell’incertezza come in un pesante cappotto,
con angosciata speranza si prova di continuo
a comporre la frase con le parole disponibili,
a immaginare le troppe mancanti.

mercoledì 4 marzo 2009
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