(Genova, 13 ottobre 2009, martedi)
421_MARINAI DI COLLINA
una lontana finestra opposta
riflette il sole che mi sorge alle spalle:
un lampo indora la stanza,
un segnale ottico scambiato in navigazione
marinaio lassù dell’ultimo piano
ho ricevuto il messaggio e ricambio il saluto,
mentre procediamo affiancati sulla stessa rotta
da opposte colline
verso una limpidissima giornata:
a ritrovarci stasera,
ognuno scrutando nel buio
accanto al lume nella propria cabina
palazzi natanti
di giorno fermamente ormeggiati a terra,
di notte col proprio equipaggio dormiente
dalla corrente dei sogni condotti a innumerevoli porti
su ogni nave qualcuno aggiorna il libro di bordo
e prima di cedere al sonno,
trascrive l’ultima posizione raggiunta:
domani al risveglio misurerà con stupore
la distanza percorsa, l’estrema latitudine,
l’ampiezza dell’oceano traversato dormendo.
.

mercoledì 21 ottobre 2009
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