(Settimo, domenica 8 novembre 2009)_547
UNA PIOGGIA GELATA (1)
Esco dalla casa di amici dopo una buona cena
una pioggia gelata mi bagna.
La notte è sparsa dai lampioni,
su asfalto lucido
scendendo la pioggia rende tutto il paesaggio uniforme
liquido è il ritornare
la macchina scura si confonde con altre auto parcheggiate
nel silenzio della luna che non si vede.
Lontano dal posto ove ho cenato
mondi sconosciuti di riflessi arancio
formano forme distinte.
Metto in moto
l'auto grigia scura
tutto scorre.
Una pioggia gelata mi accoglie anche quando scendo
guardo l'ora l'una e tre minuti
faccio la strada senza ombrello verso casa senza riparo
senza fretta mi lascio bagnare
non mi va di rompere l'equlibrio della pioggia
schiudendo l'ombrello di colore granata,
fosse stato nero o grigio
l'ombrello,
l'avrei preso dal baule della macchina scura e aperto
l'avrei APERTO
per non bagnarmi.
Ma senza interrompere il flusso del colore
delle gocce gelate.
.

sabato 14 novembre 2009
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