(Genova, 6 marzo 2010, sabato)
481_AVANZO DI LUNA
mi alzo e ti saluto,
avanzo di luna, mezza moneta,
bottone che appena spunta da un’asola di azzurro:
ti guardo svanire
sorriso nel ricordo, carezza trattenuta, parola non spesa
in polvere troviamo nel forziere
occasioni accantonate,
anche ragioni che ci agitano il sonno
ora sbiadite al sole di concreti argomenti,
certezze notturne che cambiano il mondo
derise al giudizio del giorno,
illusioni che ci hanno convinto
velate dalla tenda che nelle ore
s’infittisce e le nasconde:
nella notte sposi di una idea,
alla luce desolati dal posto vuoto al fianco
mi siedo e ti scrivo, luna mai apparsa
per chi troppo dorme
o guarda solo a terra.
.

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